
Copywriter, food writer, social media manager, scrittore freelance

E se le birre che tieni in dispensa parlassero tra loro, come pensi ti vedrebbero?

«Pronto? Sono io. La fermo subito. Se foste l’ENEL, dovreste avere tutti i dati della mia bolletta compresa la mia mail.

skkstories_61 Questo racconto non è nato da solo, ma grazie a questo incipit pubblicato da Domenico sul suo profilo Instagram @storierancio. (soundtrack: TOOL – Vicarious) Essere buoni genitori è questione di allenamento. La prima volta hai paura di tutto: ogni singolo evento è fonte di timore, ogni secondo che passa i nervi sono a un

skkstories_60 La moglie è in cucina. Mescola con cura una minestra di patate ancora troppo liquida perché possa aggiungere il suo tocco personale: un pizzico di curcuma e, una volta che questa si è sciolta, una grattata di pepe così da attivare la curcumina; un procedimento per conferire un po’ di colore e che avrebbe

skkstories_59 «So cos’hai fatto» ghignò il cucchiaino, brillando sul tavolo laccato nero opaco. «Guardati ora!»Lo scrittore inspirò a fatica e aprì gli occhi. A pochi centimetri dal volto, la superficie concava rifletteva le sue deformità.«Tu non sai nulla di me, non sai quello che ho passato. Se solo avessi provato la metà dei dubbi che

skkstories_58 «Oh, ma quanti siamo?»«Aspe’, ché sto un po’ stretto.»«Girati, girati.»«Porcoggiuda! E che è tutta ‘sta gente?»«Assembramento!»«Piano, piano! Non spingente, mannaggiallamad…»«Oh, fermi!»«No, no, no, no! Cado!» … «Come stai?»«Uff, me la sono vista brutta.»«’Sti coglioni…»«Lascia perdere, va’.»«Ma che stracazzo è successo?!»«E che ne so. Ce ne stavamo tanto comodi, tanto larghi, quando all’improvviso si è

Racconto di Halloween skkstories_57 PROLOGO Questa storia inizia in una cartolina. Sullo sfondo immagina di vedere una catena montuosa, picchi innevati che brillano alla luce del sole, cielo azzurro saturo e un paio di nuvolette che sembrano disegnate ad acquerello. Nella parte inferiore c’è un colle poco scosceso, tutto coperto di erba tenuta perfettamente a

skkstories_56 L’uomo che beve ti guarda.In coda dal panettiere, poi devi portare il figlio a scuola, poi al lavoro. Per lui sei solo parte di un formicaio fatto di attività incessanti che ti prosciugano fino all’ultimo nervo.L’uomo che beve ti guarda.Lassù tutto è perfetto.Aria.La cenere dell’ultima sigaretta cade sui pedoni ignari.Chissà come sarà, pensa.Un sorso

skkstories_55 Jesse sapeva che l’erba alta era un problema. D’estate, soprattutto, quando l’afa faceva ristagnare l’olezzo acre emanato dai veleni sparsi nei campi così che tutte le finestre della casa dovessero essere chiuse per evitare di finire soffocati. Per non parlare dei nugoli di insetti mossi non appena cominciava la mietitura, così densi e fluidi

skkstories_54 Luce rossa.Le dita tamburellano sul profilo del volante.Luce verde.Il piede è saldo sulla frizione. La mano destra impugna il pomello del cambio, ingrana la prima.Ti possa venire un colpo, vecchio.Nella macchina davanti, seduto al posto del conducente, c’è lui: il vecchio col cappello. Ogni mattina lo trovo qui, stesso semaforo e stessa ora, neanche
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