
Copywriter, food writer, social media manager, scrittore freelance

skkstories_37 La storia è quella di una passione, di giorni e notti intere passate ad ascoltare e riascoltare cassette ormai consumate. Di cd masterizzati, titoli scritti con l’evidenziatore; tutto fa brodo. Di serate passate nei peggiori buchi grondanti umanità per seguire qualche band locale, dei primi concerti in cui capisci che la folla è una…

skkstories_36 Quando svisceri talmente tanto da riuscire a vedere il fondo, vuol dire che devi fermarti. Un po’ come succede con i caffè dei distributori automatici. Roventi, per nulla invitanti ma necessari per recuperare quanto basta. E sul più bello che riesci a godertelo, il fondo del bicchiere ti fissa. Vuoto. Il primo anno di…

skkstories_35 È stato quando ho finito di leggere il mio primo libro dei «Piccoli Brividi», ne sono sicuro. Si trattava di Il fantasma senza testa. Storia semplice, nulla di particolare. Tuttavia, sfogliando le pagine, provai un brivido. Le descrizioni non rompevano il ritmo della narrazione e le atmosfere erano perfette, tanto da costringermi ad alzare…

skkstories_34 L’assenza di una qualsiasi sfumatura al di fuori del bianco e nero l’aveva momentaneamente interdetto. Strizzò gli occhi più e più volte. Tutto, intorno a lui, aveva acquisito un contorno arrotondato. Pieno o vuoto, nessuna via di mezzo.Un altro a sola china?, e subito scansò la nuvola.Lo specchio sulla porta rifletteva la sua figura.…

skkstories_33 «Ehi, l’hai visto?»«Chi?»«Come chi… Quello là.»«…»«Ah, ok. E che ci fa qui?»«Ma ti pare?!»«Lo sa che non è il suo posto?»«Lo spero per lui.»«E come ci sarà finito?»«Di certo ce lo hanno portato. Come farebbe a muoversi senza avere le gambe?»«Sì, deve essere così.»«Nemmeno noi abbiamo le gambe, e infatti non ci muoviamo dal…

skkstories_32 SCENA 1 Museo del Belvedere. Vienna.L’inquadratura si apre sulla sala de “Il bacio” di Klimt. Il dipinto è dall’altra parte della stanza. Sotto al dipinto, distante un paio di metri, siede a terra un gruppo di visitatori. A destra del dipinto, la guida espone la presentazione.Una leggera luce diurna entra dalle tende leggermente scostate,…

skkstories_31 Tutto il mondo connesso, lei no.Chi è il vero asociale? «The day is my enemyThe night my fave» E. (soundtrack: The Prodigy – The Day Is My Enemy)

skkstories_30 «Dillo.»«Cosa?»«Lo sai…»«Taci, va’. Guarda qua, piuttosto. Ti rendi conto di chi ci governa?»«Ahf… Cos’ha scritto oggi?»«’Sto imbecille. Pane e nutella, cappuccini, “Buona domenica, Amici” e poi giù a vomitare odio contro negri e “sinistri”.»«E tu che lo segui…»«Ma sì, lo faccio solo a tempo perso.»«…»«Che poi, tempo perso ‘sto paio di palle. Perché i…

skkstories_29 Un ricordo è come una bolla. Trasparente, leggera. L’immagine al suo interno è convessa, fotografia di uno sguardo dal sonoro ovattato. Ricordo che durante l’ultimo viaggio a Praga mi è stata posta la domanda: «Ma come fai a ricordarti così bene tutti i luoghi e le strade?»Non ho saputo rispondere subito, anche perché non…
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