
Copywriter, food writer, social media manager, scrittore freelance

skkstories_9 Me lo ricordo quel giorno, quando tutto è cominciato.Ero nel mio appartamento al quarantesimo piano di un condominio popolare. Dalla finestra della sala guardavo il panorama offerto dalla città. In lontananza, eccola: la grande nube.Ma sì, pensai, è solo una tempesta di sabbia. Come mi sbagliavo…Poco dopo il ronzio assordante avvolse il mondo. Da quel…

skkstories_8 Quando, con un gemito, anche l’ultimo essere vivente smise di abitare il pianeta, sulla Terra rimasero solo gli scheletri.Carcasse vuote. Maleodoranti.Anno dopo anno le storie che li abitavano scomparirono. Dissolte in polvere calcarea. Ora corrode l’asfalto.Una goccia scorre sul muro. Lenta. Lacrima nostalgica di una Terra rimasta sola, ma pronta a ricominciare. «It’s a new…

skkstories_7 Questa volta dovrei farcela.Si spengono le luci. Si apre il sipario. Un raggio di luce colpisce il gigantesco telo, un po’ sgualcito agli angoli.Solo, in sala.Pupilla dilatata.La voglia di pop-corn lo assale all’improvviso. Peccato, la maschera ha già abbandonando la sala trascinando a fatica il carrello colmo di bibite e leccornie varie.Iniziano i trailer. Peccato…

skkstories_6 «Buonanotte, Bobo», sussurravo al mio peluche. Così ogni notte, quando veniva il momento di chiudere gli occhi e aspettare l’arrivo di un nuovo giorno. La testa soffice tra due cuscini, lo coprivo con amore perché non prendesse freddo. Un amico, il migliore di tutti. Una protezione contro i brutti sogni. La prima scelta in…

skkstories_5 E’ la sua ora senza che lei lo sappia. L’apostrofo messo a guardia è già morto, trafitto al cuore. L’accento, dimenticato e furioso, sta salendo le scale in cerca di vendetta. E. (soundtrack: Nirvana – Frances Farmer Will Have Her Revenge On Seattle)
skkstories_4 Tese l’orecchio, col respiro sospeso. Nell’altra stanza regnava il silenzio.Ancora qualche minuto, si disse, poi sarebbe ricominciato tutto daccapo. Sveglia il bimbo, vestilo, controlla che si lavi i denti, pettinalo. Nel mentre, prepara la colazione. Esci di casa. Prendi la macchina e via in asilo. Assicurati che tua madre si ricordi di andarlo a…
skkstories_3 Fu a questo punto che la vidi prendere il manuale di grammatica. Tempi verbali, questi difficili.«Fu a quel punto che la vidi, semmai,» mi disse.Aveva ragione. E. (soundtrack: Reese Lansangan – Grammar Nazi)
skkstories_2 In quel momento si sentì l’ululato di una sirena. Era per lui. Seduto al tavolo della sala, l’ultima sigaretta da uomo libero tra due dita. Lei era in bagno, infida come sempre, a procurarsi le finte ferite di quella che sarebbe stata la loro ultima lite.Addio, bella casa. Addio, belle cose.Cristo, se l’amava ancora,…

skkstories_1 «Posso offrirti qualcosa da bere?»«No.»Dice sempre no.Nemmeno si gira. Continua a bere il suo drink. Una specie di mojito, a quanto posso indovinare da qui. Un mojito in una birreria… Va be’, lasciamo stare.Forse si aspetta che le dia del Lei. Ma no, Cristo, non in questa bettola. Non è una di quelle signorotte…
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