Budapest e malavita: diapositive di un ricordo

«Nel 1992 Mogilevič organizza una riunione strategica con i principali capi russi della prostituzione all’Atrium Hotel di Budapest e fa una proposta: investire quattro milioni di dollari guadagnati con il business della prostituzione aprendo altri locali Black and White nell’Est Europa. Don Sëmen recluta ragazze dell’ex Unione Sovietica, procura loro dei lavori di copertura e Continua a leggere Budapest e malavita: diapositive di un ricordo

La maschera del diavolo – Una leggenda friulana

Quella che ti riporto oggi è la prima delle molte leggende friulane con le quali sono cresciuto.Oltre alla Strega che viveva sotto il letto sempre pronta a graffiarmi le natiche coi suoi artigli, il Babau, l’Uomo Nero e il lupo mannaro (un immaginario alimentato a dovere da uno zio in particolare), c’era anche la Maschera Continua a leggere La maschera del diavolo – Una leggenda friulana

Monumenti storici: è giusto abbatterli o imbrattarli?

Quella che ti racconto oggi è una storia particolare, tra monumenti e storia. Preambolo Gennaio 2020. Io e la mia compagna approfittiamo delle vacanze natalizie per passare qualche giorno nella nostra amata Budapest.Dopo aver passato un’oretta immersi nel monumento Scarpe sulla riva del Danubio, raggiungiamo il Parlamento. Una volta ammirata la sua straordinaria architettura ci Continua a leggere Monumenti storici: è giusto abbatterli o imbrattarli?

Lettera aperta per una “femminista”

Femminista o umanista? Meglio la seconda. _AVVERTENZA_Il tono è volutamente provocatorio e potrebbe offenderti, ma il contenuto no. Cara “femminista”,sappi che non ti reggo più.Prima di accusarmi di supposta misoginia, come se io potessi mai essere prodotto ed espressione del sistema patriarcale che tanto disprezzi (o quanto meno odiare o repellere le donne, perché questo Continua a leggere Lettera aperta per una “femminista”

La devianza argomentativa

Cruccio e cancro della comunicazione Ammettilo: la devianza ti fa comodo. Non solo sui social, essa ha investito dialogo ed esposizione in tutti gli aspetti della vita quotidiana. È stato anche un neologismo per definirla più brevemente: benaltrismo.L’argomentazione, caratteristica principale di una discussione, ha lasciato il passo a un ibrido di dichiarazioni e ritornelli onnipresenti Continua a leggere La devianza argomentativa

Negozio etnico

Questioni di differenza Stando alla sua definizione, il termine ‘etnico’ non contiene alcuna accezione discriminatoria. Anzi, può essere visto come aggettivo utile a mettere in risalto la ricchezza di differenze che rende stupendo il genere umano.E se ci pensi bene, caro Lettore, anche una pizzeria napoletana può rientrare nella definizione di ristorante etnico, in quanto Continua a leggere Negozio etnico

Il caso #Mattarella: questioni di vilipendio

Quando, anche sui social, sbarca il Codice Penale Sinceramente? Non ne ho voglia.Non voglio entrare nei meriti della discussione riguardante la legittimità costituzionale sul veto posto dal presidente della Repubblica nei confronti della nomina di Savona a ministro dell’Economia e delle Finanze.Non voglio ribattere a quanto affermato da Di Maio, Salvini, Meloni e chi per Continua a leggere Il caso #Mattarella: questioni di vilipendio

Macerata e la legittimazione social

Quando popolo e politica giustificano un attentato Il fatto, ormai, è sulla bocca di tutti: sabato, a Macerata, Luca Traini ha sparato ferendo sei persone di colore (manca la conferma su altre due). Nessuna vittima, per fortuna. L’accusa è quella di tentata strage aggravata dal razzismo e porto abusivo di armi. L’aggravante è stata formulata Continua a leggere Macerata e la legittimazione social