09.11

skkstories_17 Lo ricordo. Era la prima settimana di prima superiore. Un momento storico.L’esame di terza media aveva sancito il passaggio. Sebbene non avessi ancora 14 anni, entravo ufficialmente nell’età adulta. O, almeno, questo era quello che pensavo all’epoca. Tanto la fine definitiva della scuola era un miraggio, l’università non sapevo nemmeno cosa fosse. Cinque anni Continua a leggere 09.11

Traum

skkstories_15 Cos’è questo rumore?Un soffio d’aria sui piedi.È già giorno?Le palpebre, chiuse, immergono i miei sensi nel nero. Fosse mattino, la luce che entra di taglio dal Velux renderebbe il tutto pregno di una sfumatura tendente all’arancio.Non voglio aprire gli occhi. Voglio dormire, cazzo. La sveglia suonerà presto, e nonostante tutto ho indugiato a scrivere Continua a leggere Traum

Lost & Abandoned

skkstories_12 Prima o poi qualcuno mi troverà. Io aspetto.Una casa nuova. Qualche coccola, un bacio, una culla, l’amore. Poi, una volta stufi, mi abbandoneranno. Giù a bordo strada, come una pezza qualsiasi.Ricomincerà tutto daccapo.Eppure, riuscirò a ritrovarli. Prima o poi, vendetta. E. (soundtrack: Patty Pravo – La bambola)

Flamenco

skkstories_11 Ascolta.Le dite sfiorano le corde.L’arpeggio, come un’onda, trascina le membra.L’assolo, dritto dal cuore.Flamenco. Il sentiero è ripido. Polveroso.Sassi che bucano le suole.Vesciche. Dolore.Devi andare avanti. Il sudore luccica. Cola a terra.Sole cocente. Risuonano grilli tutto intorno.Un passo. Un altro.Ti manca l’aria. Respiro pesante. Ti gira la testa. Ti senti svenire. Tuttavia, devi andare avanti. Continua a leggere Flamenco

Trinciato

skkstories_10 Lo aprì con i suoi gesti precisi. Davanti ai suoi occhi, la vita pulsava seppur affievolita dall’anestesia. I polmoni, neri e maleodoranti, apparivano raggrinziti. Tanto vale fumare in sala operatoria, pensò. Il paziente sarebbe comunque deceduto per il suo vizio.Se ne accese una. Ottimo trinciato. E. (soundtrack: The Beatles – Doctor Robert)

Futuro

skkstories_9 Me lo ricordo quel giorno, quando tutto è cominciato.Ero nel mio appartamento al quarantesimo piano di un condominio popolare. Dalla finestra della sala guardavo il panorama offerto dalla città. In lontananza, eccola: la grande nube.Ma sì, pensai, è solo una tempesta di sabbia. Come mi sbagliavo…Poco dopo il ronzio assordante avvolse il mondo. Da quel Continua a leggere Futuro